La pelle di agnello conciata: differenze con la pelle di vitello

Pubblicato 15/03/2017 15:55:34
Categorie Guida all'acquisto della pelle e del cuoio online Rss feed

Pelli di pregio

La pelle di agnello, insieme a quella di vitello , rappresenta le due pelli più pregiate di largo consumo. Entrambe derivano da animali molto giovani, la cui pelle dimostra ancora una flessibilità e sottigliezza che andranno perse negli animali più vecchi; per questo vengono utilizzate per produrre indumenti, scarpe,  giacche ed arredamenti di elevata qualità che generalmente entrano già nel novero dei prodotti di lusso.

Pelle di AgnelloDifferenze fra pelle di agnello conciata e quella di vitello

La pelle di agnello conciata pur essendo molto leggera è protettiva ed isolante. Poiché è anche molto liscia si presta alla produzione di guanti ed indumenti. I guanti fabbricati con questo materiale mantengono la mani calde anche nei mesi più freddi, mentre le giacche sono in grado di competere tranquillamente con i materiali sintetici.

La pelle di vitello è morbidissima ed ha una grande resistenza che le permette di essere adatta anche all'uso in situazioni estreme, come in presenza di materiali abrasivi, pur non sopportando bene le intemperie come quella di agnello. Per questo motivo, pur essendo un prodotto di altissima qualità destinato ad una produzione di capi di lusso, la pelle di vitello viene anche utilizzata per la produzione di indumenti e guanti da lavoro. La sua morbidezza e il suo lento logorio la rendono anche adatta alla produzione delle scarpe che risultano avere vita più lunga rispetto a quelle realizzate in altri materiali.

La concia delle pelli

La concia è l'insieme dei trattamenti a cui vengono sottoposte le pelli per poterle conservare ed in seguito lavorare. Lo scopo è quello di ripulire la pelle dalle impurità presenti, liberarla del pelo, dall'epidermide e dal grasso, renderla più morbida e conseguentemente maggiormente lavorabile. La concia vera e propria è il processo che rende conservabile la pelle, dopo aver eseguito tutti gli altri passaggi. Ne esistono di due tipi, fondamentalmente: la concia al cromo trivalente e quella ai tannini vegetali.

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